Giammarco e l'Adriatico

La Fondazione Ernesto Giammarco ringrazia sentitamente il dr. Jan Casalicchio, ricercatore dell'Università di Utrecht, che con il suo gruppo di lavoro ha effettuato una donazione in memoria di Gino D'Alessandro, padre adorato della Prof. Roberta D'Alessandro: un gesto nobile e generoso che onora e mantiene vivo il ricordo della cara persona scomparsa 

Istituto per gli Studi Adriatici

 

 

 

 

 

Presentazione

Convegno CISDID in Italy

In Memory of Ernesto Giammarco

Mare Gratis di Fabio Fiori

Campagna Soci

L’adolescenza e gli studi

 

Frequentate le elementari a Introdacqua sotto la guida del maestro Niccolò D’Eramo, poeta in dialetto, il giovane Ernesto desidera vivamente proseguire la carriera scolastica, ma le disagiate condizioni economiche della numerosa famiglia, con tante bocche da sfamare, non gli permettono di pagarsi studi regolari. Accetta così di lasciare il paese d’origine per entrare in alcuni collegi religiosi del Lazio: frequenta il ginnasio ad Antrodoco e in seguito viene accolto presso l’Istituto del Divin Salvatore di Frascati. Trascorre dunque l’intera adolescenza in collegio, sottoposto al rigore di una dura disciplina e compiendo sacrifici di ogni genere, percepibili anche nell’aspetto fisico, ma ha modo di formarsi una cultura solida e ampia, di tipo enciclopedico, basilare per la sua opera successiva; all’educazione religiosa e teologica si unisce infatti la profonda conoscenza del latino e del greco, della letteratura italiana, delle culture classiche e moderne. Eccolo nel ricordo di un amico, Salvatore Mampieri, intellettuale e poeta anch’egli originario di Introdacqua: “Alto, il viso bianco ed affilato come di chi spiritualizza il corpo in un distillato di cultura e meditazione, poco più che adolescente, così lo vidi per la prima volta, appoggiato alla soglia di casa sua, verso la fine degli anni Trenta, al suo ritorno dall’Istituto del Divino Salvatore di Frascati”. Dopo la maturità classica, conseguita presso il Liceo “Ovidio” di Sulmona, si iscrive alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma, mentre, sempre pressato da esigenze economiche, decide di ottemperare subito agli obblighi di leva frequentando il corso allievi ufficiali.